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Il Mattino - Gli arbitri dell'eleganza in 4 serate da Marinella
Gli incontri con noti artigiani dell'abbigliamento
di Santa Di Salvo - 29 settembre 2000

 

Che cosa definisce esattamente un abito sartoriale oggi? Quali sono i canoni di un prodotto realmente artigianale ?Contro l'ambiguità dei messaggi pubblicitari, e sotto la bandiera del Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte, pattuglia non tanto sparuta di estremisti gentlemen napoletani amanti del bon ton e del saper vivere, si aprono oggi nel salone di Maurizio Marinella, al secondo piano del palazzo di piazza Vittoria che reca la familiare insegna da quasi cent'anni, i Laboratori d'Eleganza, un ciclo di quattro appuntamenti con i più grandi artigiani dell'abbigliamento italiani e stranieri.

Ogni serata sarà dedicata a un diverso argomento, partendo dal presupposto che il vestire è un'arte e l'effimero è una delle Porte che portano al sublime.

Prima protagonista la Giacca, per parlare della quale sono stati convocati Antonio Panico, tra i migliori sarti di Napoli ("cioè del mondo", aggiunge subito Giancarlo Maresca, gran maestro dell'Ordine); Giovanni Celentano, sarto in Roma, specialista nella lavorazione dei tessuti tradizionali inglesi; Mario Taiarico, che da tré generazioni fornisce ombrelli ai signori di Napoli; Piero Mastroberardino, erede di una cantina di grande prestigio; Nicola Fiorillo, la cui famiglia da settant'anni governa la pasticceria "Augustus"; Andrea Vincenzi, amministratore delegato della Diadema, importatrice esclusivista dei sigari Avana.

 Il padrone di casa, Maurizio Marinella, riceverà gli ospiti a partire dalle 18, ma la serata si svilupperà fino alle 22.30 nell'antico salone affrescato da Domenico Morelli e trasformato in showroom.

È solo l'inizio di un'avventura dello Stile per la quale già si annuncia l'interesse dei media nazionali e che proseguirà con la Scarpa, accessorio di culto per il quale sono stati già allertati Bruno Peron e Simone, padre e figlio, calzolai in Bologna, considerati tra i primi cinque nel mondo (10 novembre).

All'inizio del 2001 i Laboratori punteranno su Accessori e Tessuti Inglesi, in una serata in cui si alterneranno il rè della cravatta Marinella, Alberto Merola, che produce guanti su misura per gli aristocratici e per le star di Hollywood e il bolognese Dante De Paz, che importa drapperie inglesi da generazioni.

Per la Camicia (16 marzo 2001) è già annunciato l'arrivo da Jermyn Street dei responsabili dalla mitica Turnbull & Asser, la sartoria londinese che veste Carlo d'Inghilterra.